Non mi sono scordato di questo spazio, l'ho solamente abbandonato!!!
Basta con le ristrettezze di splinder, i suoi layout, la sua barra in alto, il suo non poter inserire foto. E poi sinceramente, voi che bloggate su splinder mi state anche un po' sui coglioni!
I blog da oggi diventano due! Ci separiamo, ma solo elettronicamente (non disperate!). Per chi ha voglia di leggerci ancora (finora non l'ha fatto nessuno, ma non dispero...) segnatevi questi due nuovi indirizzi:
Domenica pomeriggio, cielo sereno e clima gelido. Nessuna speranza di trovare un negozio aperto, nemmeno andando al centro commerciale. Camminando, camminando mi trovo di fronte un posto nuovo, inaugurato di recente; l'intero circondario è stato costruito questa estate e i lavori non sono ancora terminati.
All'ingresso si legge "Book & Cook": una sorta di libreria, art-exhibits, restò. La prima sala è dedicata ai fumetti - il Belgio ne è la patria - le altre due in fondo ospitano installazioni temporanee immerse in libri di fotografia o d'arte. Nella sala dedicata ai viaggi, una roulotte metallizzata - di quelle che si vedono nei film ammeregani - occupa quasi interamente lo spazio. Al suo interno si può comodamente mangiare, illuminati dalla luce delle candele.
Stavo ultimando le ultime cose, pensando di andare alla festa di inizio anno organizzata dal Benelux (con tanto di band jazz invitata per l'occasione) quando viene diffuso un messaggio: "Causa arrivo uragano Kyrill, si prega di evacuare l'edificio". Tra foglie che volavano, persone che correvano a casa sospinte dal vento, ombrelli rotti, nuvoloni neri che si muovevano rapidi, un grosso albero cade a pochi metri da dove stavo passando.
Arrivato a casa mi accorgo che il nostro amico era già passato; in giardino era tutto sottosopra, il secchio, le scope e tutti gli attrezzi per il giardinaggio. Anche la connessione non andava.
Per il momento tutto bene...
Passate le feste sono tornato qui. I lavori di ampliamento dell'aeroporto di Ciampino sono quasi completati: ora c'è più spazio. Ho il fondato sospetto che le bilance non siano tarate perchè le gentili signorine ai banchi tolgono sempre un chilo dai bagagli in eccesso.
All'imbarco ho riflettuto nuovamente sulla stupidità della nuova norma sui liquidi: perchè devo buttare la bottiglietta d'acqua quando posso ricomprarla UGUALE dieci metri più avanti??
Ho viaggiato accanto a due asiatici sudaticci, un uomo e una donna. Lui era uno spettacolo: berretto di pelle nera, maglia a collo alto nera di marca "AJ: Ajunsi Jeans" (fantastico tarocco!!). Solite hostess bruttissime della compagnia irlandese ma, a differenza di tutte le altre volte, l'atterraggio è stato buono.
Chiudo citando un orrido libro che ho adocchiato da Feltrinelli. E' una sorta di classifica delle città più belle del mondo. Comincia malissimo mettendo Roma solamente al sesto posto - quando il primo le sarebbe andato stretto - e poi è talmente pieno di imprecisioni e luoghi comuni che...
Se c'è una cosa che davvero non sopporto sono le band che hanno una pagina aperta su My_Space. Nato come contenitore per le realtà musicali emergenti, ora è usato anche da artisti "famosi" che vogliono darsi un'aria underground. Capisco che questi sistemi preconfezionati - come lo è splinder - salvaguardino il web da certi orrori telematici, però my_space rappresenta l'ultima frontiera dell'omologazione planetaria; siti tutti uguali, pieni di foto, di sample sonori e di messaggi - tantissimi - lasciati da spammers in cerca di pubblicità per qualunque cosa.
Quando suonavo, ero incaricato della gestione del sito web della band. L'ho sempre concepito come un ulteriore mezzo di espressione. Tutto, dalla scelta dei colori alla grafica, rispecchiava il messaggio che intendevamo dare. Con my_space questo si perde. La creatività artistica è al suo punto più basso.
Intanto godetevi il nuovo layout...
E già, finalmente vi mostro Pulcione, ovvero l'unico gatto che non si fa accarezzare ma che raccoglie pulci in giro per la città. Una città dove certi supermercati sperimentano nuovi modi per conservare gli alimenti. Ultimamente mi aggiravo in uno dei punti vendita Cloryt (o qualcosa del genere) decidendo di entrare, incuriosito, in una sala chiusa da entrambi i lati con una pesante "tenda" di plastica trasparente. La temperatura all'interno era di almeno 10° gradi inferiore a quella esterna. La spiegazione è semplice: questi GENI invece di comprare dei frigoriferi, hanno refrigerato l'intero ambiente!!! Così potevano poggiare gli yoghurt su dei normali scaffali. Non ho parole, tranne rivolgere un pensiero a chi entrerà li dentro accaldato...